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ATTENZIONE ALLA VISITA DI CONTROLLO

ATTENZIONE ALLA VISITA DI CONTROLLO

La visita di controllo dal dentista con una cadenza periodica ha un grande valore preventivo. L’Organizzazone Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda una visita ogni sei mesi, ma in casi particolari (come grande suscettibilità alla carie dentale o problematiche legate alle gengive, piorrea) rivedo i pazienti anche ogni 4 o 3 mesi.

Prevenzione Primaria

Una corretta igiene orale  a casa (saper usale lo spazzolino da denti, il filo interdentale) fa parte della Prevenzione Primaria: cioè si intende con essa intercettare le patologie della carie e della piorrea, PRIMA ancora che possano insorgere. Fa parte di questa prevenzione anche una corretta alimentazione e dei tempi corretti di assunzione del cibo (limitando il numero giornaliero dei pasti a tre o al massimo cinque volte, lavando poi i denti). Alcuni pazienti hanno la cattiva abitudine di andare ogni mezz’oretta a visitare il frigorifero e spizzicare qualcosa. E’ evidente che, se sporcano i denti per 10-15 volte al giorno, sarà ben difficile che vadano a lavarsi i denti subito dopo ogni micro-pasto.

Prevenzione Secondaria

La visita di controllo semestrale rientra invece nella categoria della Prevenzione Secondaria, cioè ha lo scopo di intercettare le carie o altri problemi oramai presenti ma, evidenziandole precocemente, riuscire a trattarle con cure più rapide, meno complesse e quindi anche meno costose. Continuiamo con l’esempio della carie.

Una carie insorta da poco necessita che il dentista tolga meno sostanza dentinale marcia, quindi con minor distruzione di dente, preservandone maggiormente l’integrità. Inoltre delle carie iniziali possono spesso essere trattate senza neppure dover ricorrere all’anestesia locale; perché una piccola carie spesso non ha ancora sensibilizzato il dente.

Se il paziente non dà ascolto a dolori, perché saltuari, la carie può aggravarsi al punto da dolere in modo quasi continuativo. Ciò rischia di trasformarla in carie perforante. Per perforante si intende che i batteri hanno distrutto molta dentina con sfondamento nella camera pulpare (dove si trova il nervo); a questo punto il dentista può essere costretto a dover devitalizzare il dente (con una cura canalare, o endodonzia).

Meglio conservarsi in bocca un dente vivo che devitalizzato: da qui la grande importanza anche della Prevenzione Secondaria. In caso di dubbio, farsi subito controllare dal proprio dentista di fiducia è una intelligente condotta per la salute (e per la tasca).